MOBY DICK - XIX EDIZIONE 

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I PROTAGONISTI

Attori Alessio Boni, Oxana Casolari, Ettore Chiummo, Alfonso Dominguez Escribano, Federico Faggioni, Davide Filippi, Giulia Sarah Gibbon, Giovanni Maia, Iona Petmezakis, Irene Raccanelli, Cesare Trebeschi, Amalia Ruocco, Antonio Santangelo, Davide Tubertini, Elisa Vignolo.


Regia e ideazione generale Stefano Tè;

adattamento drammaturgico Giulio Sonno;

consulenza alla regia Mario Barzaghi;

musiche composte da Luca Cacciatore, Igino L. Caselgrandi e Domenico Pizzulo ed eseguite dal vivo da Matteo Pontegavelli (tromba), Domenico Pizzulo (chitarra e synth), Igino Luigi Caselgrandi (batteria e percussioni);

costumi a cura di Teatro dei Venti;

disegno luci Alessandro Pasqualini;

tecnico audio Luigi Pascale.

Assistente alla regia Danilo Faiulo.
Scenografia Dino Serra;

progettazione e costruzione Dino Serra e Massimo Zanelli.

 

Tour manager Daphne Pasini.
Una produzione Teatro dei Venti, co-prodotta da Klaipeda Sea Festival (Lituania), realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Modena, della Fondazione di Modena, con il contributo del Comune di Dolo (VE) in collaborazione con l'Associazione Echidna.

 

LA COMPAGNIA - Il Teatro dei Venti nasce a Modena nel 2005, svolge la sua attività in quattro ambienti diversi, ma correlati: produzione di spettacoli, progettazione in ambito socioculturale, formazione e organizzazione di festival e rassegne. Ha sviluppato una propria ricerca artistica con una particolare attenzione al teatro negli spazi urbani, approfondendo l’utilizzo di trampoli e di scenografie mobili di grande impatto. Con i suoi spettacoli ha realizzato tournée in Italia e all’estero, In Francia, Inghilterra, Germania, Spagna, Polonia, Serbia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Romania, Lituania, Montenegro, Taiwan,
India, Argentina. Membro del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, svolge laboratori permanenti presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia e il Carcere di Modena. Sempre in ambito sociale promuove progetti di Cooperazione Internazionale (Mozambico, Serbia, Senegal) e nel campo della salute mentale in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale dell’AUSL di Modena. Dal 2012 organizza TrasparenzeFestival e Residenze Teatrali per la promozione della scena teatrale contemporanea. Dal 2015 al 2017 MOBY DICK | Teatro dei Venti ha portato avanti il progetto “Urban Theatre Experience” con il sostegno di Funder 35 – fondo per l’impresa culturale giovanile. Dal 2017 tiene un laboratorio con un gruppo di richiedenti asilo con il quale nel 2018 ha vinto il bando MigrArti. Con Moby Dick, nel 2019, la compagnia ha vinto il Premio Ubu per l’allestimento scenico, il Premio Rete Critica per la progettualità/organizzazione ed il LastSeen2019 spettacolo dell’anno per la rivista Krapp’s Last Post. Attualmente è impegnata in tre progetti co-finanziati da Creative Europe e finalizzati alla produzione artistica e alla creazione di buone pratiche di teatro in ambito sociale a livello europeo. Nel luglio 2021 ha debuttato con “Odissea”, spettacolo itinerante tra la città e le Carceri di Modena e Castelfranco Emilia, all'interno di Trasparenze Festival.

Stefano Tè, regista, direttore artistico e formatore teatrale, ha studiato presso l’Accademia Pietro Scharoff di Roma, ha fondato il Teatro dei Venti nel 2005. Con la compagnia modenese produce spettacoli e realizza progetti socioculturali in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Romania, Lituania, Argentina, Taiwan, India, Mozambico, Senegal. Dal 2006 conduce progetti teatrali nel Carcere di Castelfranco Emilia e successivamente anche in quello di Modena. Nel 2009 è tra i fondatori del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna. Dal 2012 è direttore artistico di Trasparenze Festival e Residenze, progetto che valorizza le contaminazioni della scena contemporanea in relazione ai nuovi spazi e a un pubblico trasversale. Nel 2019 ha debuttato con lo spettacolo Moby Dick, punto di arrivo della sua ricerca artistica, votata a un teatro fortemente radicato negli spazi urbani, in relazione con le comunità attraversate. Nel 2021 ha debuttato con “Odissea”, performance che attraversa le Carceri di Modena e Castelfranco Emilia e diversi spazi urbani delle due città, nell'ambito del progetto europeo FREEWAY – periodo 2019-2021. Nelle fasi di avvicinamento allo spettacolo ha girato il film “Odissea Web”, in collaborazione con Raffaele Manco, e ha ideato il radiodramma “Odissea Radio”.
Dino Serra nasce a Nuoro nel 1990 in una famiglia di artigiani, fin da ragazzo ha mostrato interesse per le attività e le materie artistiche e manuali. Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte con indirizzo Architettura e Arredamento, dove ha conseguito il diploma nel 2009. Nel medesimo anno si è iscritto all’Accademia delle belle arti di Brera, al corso di pittura, dove si è laureato col massimo dei voti nei successivi tre anni. Ha proseguito gli studi nella stessa Accademia, frequentando il biennio specialistico di Scenografia per il Teatro. Oggi svolge l’attività di scenografo ideatore e costruttore a Milano.
Massimo Zanelli, classe 1955, scenografo costruttore, macchinista e direttore di scena dal 1979. Tra le prime esperienze la collaborazione con il Teatro Niccolini di Firenze. Si è occupato di scenografia per la lirica e per il teatro, allestimenti di spazi espositivi ed illuminotecnica, collaborando con Achille Castiglioni, Alessandro Mendini, Marras. Ha lavorato presso la Loggetta di Brescia, il Teatro di Porta Romana di Milano e numerosi teatri nazionali ed internazionali.

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